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CAA, il Consiglio di Stato boccia i liberi professionisti. #VanghePulite

Il 28.3.22 il Consiglio di Stato ha pubblicato tre sentenze sui CAA (Centri di Assistenza Agricola) – in riforma delle decisioni del TAR Lazio (1) – ove si nega ai liberi professionisti la gestione dei fascicoli relativi agli aiuti agli agricoltori e allevatori. #VanghePulite.

Aiuti in agricoltura, premessa

AGEA – l’Agenzia Generale per le Erogazioni in Agricoltura – è il primo soggetto erogatore di contributi pubblici al sistema delle imprese agricole. Coordina l’attività degli OPR (Organismi Pagatori Regioni) e rappresenta l’Italia nei rapporti con l’UE. Si avvale, ta l’altro, dei CAA (Centri di Assistenza Agricola) a cui gli agricoltori e allevatori devono rivolgersi per presentare le domande di ammissione ai contributi pubblici. I CAA, per esercitare la propria attività, devono sottoscrivere ogni anno una ‘convenzione’ con AGEA.

La delibera AGEA 6.12.20 n. 25 (Approvazione della Convenzione 2020-2021 tra Agea e i CAA) di Assistenza Agricola – a firma di Gabriele Papa Pagliardini, ex socio d’affari del cerchio magico di Coldiretti oltreché responsabile della perdita irrimediabile di 4 miliardi di euro stanziati a favore degli agricoltori italiani (2,3) – aveva però stabilito che ‘tutti gli operatori titolari abilitati ad accedere ed operare nei sistemi informativi dell’Organismo pagatore devono essere lavoratori dipendenti del CAA o delle società con esso convenzionate’ (art. 4.3).

Liberi professionisti esclusi

Gli ordini professionali avevano presentato una serie di ricorsi nei confronti della predetta delibera AGEA che ingiustificatamente esclude oltre 2.500 liberi professionisti dall’accesso al SIAN (Servizio informativo agricolo nazionale), indispensabile per la gestione dei fascicoli degli aiuti in agricoltura.

Il TAR Lazio aveva accolto i predetti ricorsi, dichiarando l’illegittimità della delibera bizantina di cui sopra (4,1). A maggior ragione in quanto proprio i liberi professionisti – e non anche i dipendenti dei CAA che fanno capo a Coldiretti e alle altre confederazioni agricole – hanno titoli di studio coerenti alle attività in questione.

Consiglio di Stato, le sentenze sui CAA

Il Consiglio di Stato, nelle tre prime sentenze sui CAA (5,6,7), ha ribaltato le decisioni del TAR Lazio con motivazioni apodittiche, in un copia-incolla fitto tra l’altro di errori di battitura. Tra i passaggi più significativi si segnalano le statuizioni che ineriscono a:

– il ‘potere penetrante’ (alias arbitrarietà senza limiti) dell’AGEA, nell’imporre ai CAA requisiti organizzativi specifici – quali appunto la fornitura dei servizi da lavoratori dipendenti senz’arte né parte, anziché da liberi professionisti – ‘senza con questo ledere la generale autonomia gestionale dei CAA’,

– l’irrilevanza di ‘possibili profili critici per la concorrenza rispetto al libero mercato (essendo al contrario quello dei CAA un mercato ristretto sottoposto a regime di riserva sotto più profili)’. Sulla scorta del vergognoso parere espresso dall’Antitrust, che ignora i diritti degli agricoltori a continuare a rivolgersi ai professionisti di loro fiducia.

Gabriele Papa Pagliardini, il conflitto d’interessi negato

Gabriele Papa Pagliardini, direttore generale di AGEA, ha fondato la AgriRevi SpA assieme a varie figure che appartengono al c.d. cerchio magico di Coldiretti, prima confederazione agricola in Italia (con un numero di iscritti che addirittura supera il numero di imprese agricole attive censite da ISTAT). (8) Coldiretti domina il mercato dei servizi in agricoltura, proprio a partire dai CAA, ed è quindi interessata a escludere da tale mercato i liberi professionisti. Proprio come Gabriele Papa Pagliardini ha fatto, con la delibera AGEA 6.12.20 n. 25.

Il conflitto d’interessi di Gabriele Papa Pagliardini è stato riconosciuto dalla Commissione europea, a esito di apposite interrogazioni del Parlamento di Strasburgo (9,2). Nel bieco silenzio di Teresa Bellanova e Stefano Patuanelli, a loro volta richiesti di spiegazioni. (10) Ma nei giudizi in esame ‘controbatte l’Amministrazione’ – a spese dei contribuenti – ‘che il predetto conflitto di interessi sarebbe riferito in termini del tutto generici ed ipotetici e sarebbe, inoltre, infondato’. E il Consiglio di Stato, in barba alle regole UE applicabili, (11) ha negato l’esistenza di alcun conflitto d’interessi.

Concorrenza e diritti costituzionali in fumo

L’ignoranza dei criteri a presidio della concorrenza in UE (Treaty on the Functioning of the European Union, TFEU, articolo 106.2) può costringere alla chiusura le centinaia di CAA ove oggi operano oltre 2.500 liberi professionisti. Agronomi, agrotecnici e agrotecnici laureati, periti agrari, dottori forestali verrebbero così ingiustificatamente privati del diritto di offrire servizi cruciali nelle interazioni con le imprese agricole.

Gli agricoltori e allevatori a loro volta verrebbero ingiustificatamente privati del diritto di continuare ad affidarsi ai CAA dei liberi professionisti. E così a ricevere servizi professionali qualificati, a condizioni e prezzi competitivi. Sarebbero viceversa costretti ad associarsi a confederazioni agricole che spesso speculano sui propri iscritti (12) – in violazione, tra l’altro del diritto costituzionale alla libertà di associazione – per esercitare i loro diritti a ricevere pagamenti riconosciuti dai regolamenti UE.

Conclusioni provvisorie

È logico attendere che gli ordini professionali travolti dalle sentenze del Consiglio di Stato non abbassino la testa di fronte all’ingiustizia. Dovranno perciò ricorrere in Cassazione, con ricorso incidentale alla European Court of Justice che è la sola autorità giudiziaria deputata all’interpretazione ufficiale del Trattato per il Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) e dei suoi regolamenti.

Appare utile allontanarsi da Roma, per mitigare i rischi di possibili influenze di Coldiretti sulla magistratura. Anche attraverso il suo ‘Osservatorio Agromafie’ al cui comitato scientifico partecipano, tra gli altri:

– il presidente aggiunto onorario del Consiglio di Stato Salvatore Giacchetti,

– i consiglieri di Stato Giuseppe Chinè e Stefano Toschei,

– i consiglieri di Cassazione Pierluigi Di Stefano, Pasquale Fimiani, Cosimo D’Arrigo, Marcello Maria Fracanzani, Rosaria Giordano (già consulente, tra l’altro, dell’ex premier Giuseppe Conte)

– il procuratore generale presso la Corte di Cassazione Giovanni Salvi. (13)

#VanghePulite

Dario Dongo

Note

(1) Dario Dongo. Tris del TAR Lazio sui CAA. Riammessi i liberi professionisti. GIFT (Great Italian Food Trade). 11.6.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/tris-del-tar-lazio-sui-caa-riammessi-i-liberi-professionisti

(2) Dario Dongo. AGEA – Coldiretti. La Commissione europea boccia il conflitto d’interessi. GIFT (Great Italian Food Trade). 24.3.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/agea-coldiretti-la-commissione-europea-boccia-il-conflitto-d-interessi

(3) Dario Dongo, Giulia Orsi. Relazione della Corte dei conti sull’AGEA diretta da Gabriele Papa Pagliardini. #VanghePulite. GIFT (Great Italian Food Trade). 12.3.21. https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/relazione-della-corte-dei-conti-sull-agea-diretta-da-gabriele-papa-pagliardini-vanghepulite

(4) Dario Dongo. TAR Lazio annulla la convenzione AGEA-CAA. #VanghePulite. GIFT (Great Italian Food Trade). 12.5.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/tar-lazio-annulla-la-convenzione-agea-caa-vanghepulite

(5) Consiglio di Stato, sentenza n. 2271/22. CAA SAE – Servizi Agricoli Europei + RPT e Collegio Nazionale Periti agrarihttps://bit.ly/3DqkZEt

(6) Consiglio di Stato, sentenza n. 2272/22. CAA CANAPA + Fondazione ENPAIA/Cassa di Previdenza degli Agrotecnici ed Agrotecnici laureati. https://bit.ly/35oLPjT

(7) Consiglio di Stato, sentenza n. 2277/22. CAA Liberi Professionisti + RPT e Collegio Nazionale Periti agrari. https://bit.ly/3wM6t8Q

(8) Dario Dongo. Coldiretti, tanti soci e alcuni dubbi. #VanghePulite. GIFT (Great Italian Food Trade). 15.4.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/coldiretti-tanti-soci-e-alcuni-dubbi-vanghepulite

(9) Dario Dongo. Coldiretti, Federconsorzi 2 e il direttore di AGEA. Interrogazione al Senato. GIFT (Great Italian Food Trade). 8.1.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/coldiretti-federconsorzi-2-e-il-direttore-di-agea-interrogazione-al-senato

(10) Dario Dongo. Conflitto d’interessi AGEA – Pagliardini – Coldiretti, interrogazioni al Parlamento europeo. GIFT (Great Italian Food Trade). 30.1.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/conflitto-d-interessi-agea-pagliardini-coldiretti-interrogazioni-al-parlamento-europeo

(11) Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione. V. articolo 61, Conflitto d’interessi

(12) Dario Dongo. Germina Campus, la holding di Coldiretti che specula sugli agricoltori. #VanghePulite. GIFT (Great Italian Food Trade). 13.6.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/germina-campus-la-holding-di-coldiretti-che-specula-sugli-agricoltori-vanghepulite

(13) Il procuratore generale della Cassazione Giovanni Salvi è tra l’altro uno dei protagonisti del libro di Luca Palamara e Alessandro Sallusti ‘Il Sistema. Potere, Politica Affari: Storia Segreta Della Magistratura Italiana’ (Rizzoli, Milano, 2021. ISBN 9788817157162). Citato alle pagine 15, 16, 17, 29, 80, 137, 138, 139, 147, 155

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Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) ed Égalité.

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