Idee

Bene il Food & Beverage italiano

Un mercato maturo, con un bacino sempre più ampio di consumatori ‘target’ e una classe media in crescita, che ama lo stile di vita e i prodotti italiani di qualità e di alta gamma. Questa è la Russia secondo i dati presentati al "III Forum Investire nella nuova Russia", organizzato presso l’Università Bocconi di Milano.

Secondo gli analisti, i tassi di povertà hanno toccato il minimo dagli anni novanta, mentre la disoccupazione è al 6%. E il benessere é più diffuso di quanto si potrebbe credere. La ‘middle class’, che dopo la caduta del Muro rappresentava il 4% della popolazione, è ora il 20%. A questo si aggiunge la passione dei russi per il made in Italy. Il ‘food & beverage’, stato sottolineato all’incontro in Bocconi, è uno dei settori in cui i beni provenienti dall’Italia sono già tra le preferenze dei consumatori locali.

La Russia è dunque una grande opportunità. Sta perfezionando l’ingresso nel WTO, con la prevedibile riduzione di tariffe doganali e barriere non tariffarie e grazie all’area doganale unica, estesa a Bielorussia e Kazakhstan, è un ‘hub’ per i grandi mercati asiatici fino all’estremo oriente. Un paio di esempi: gli scambi tra Mosca e Pechino sfiorano ormai i 60 miliardi di euro, e quelli con la Corea del Sud sono quintuplicati nell’ultimo triennio.