Limoni

Limoni caratteristiche proprietà

L’uomo coltiva limoni da più di un millennio. Non sono certe le origini di questa pianta, presente in Cina già nel tardo 900 d.C. e tuttavia ne sono note fin dai romani le speciali proprietà. Esistono numerosi tipi di limoni, ogni territorio e nazione si affranca dagli altri per una coltivazione specifica, che cambia solitamente l’aspetto e il grado di acidità dei differenti limoni, le proprietà restano invariate.

Gli italiani coltivano questo agrume fin dall’anno 1000, le prime testimonianze sono in Sicilia e nel 1400 in Liguria. Tra i caratteristici limoni italiani sono famosi quelli siculi, campani (di Capri), ma non esiste una regione del Belpaese che non li coltivi. I due tipi di limoni maggiormente diffusi sono le varietà “femminello” e “primofiore”, la prima specialmente in Puglia.

La penisola italiana è la principale produttrice di limoni del Mediterraneo, attestandosi alla decima posizione a livello mondiale, con 550mila tonnellate annue.

Il 30% del peso dei frutti è dato dalla buccia, utilizzata per fabbricare oli essenziali, mentre il 50% è contenuto nel succo, impiegato come refrigerante, conservante e ingrediente di molti piatti (vinaigrette, torte, marinate di carne, talvolta sostituisce l’aceto). Sono molto ricchi di vitamina C (0,5 g/l) e poco calorici (35 kcal/100 g).

 

limoni etna
Limoni

Limone dell’Etna, verso l’IGP

Il limone dell’Etna ha ottenuto il via libera del Ministero delle Politiche Agricole (MiPAAFT), il 18.10.18, in vista del suo riconoscimento come IGP (Indicazione Geografica Protetta).  Limone dell’Etna IGP, coltivazione e disciplinare La zona di coltivazione dell’agrume etneo è...

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