Limoni

Limoni caratteristiche proprietà

L’uomo coltiva limoni da più di un millennio. Non sono certe le origini di questa pianta, presente in Cina già nel tardo 900 d.C. e tuttavia ne sono note fin dai romani le speciali proprietà. Esistono numerosi tipi di limoni, ogni territorio e nazione si affranca dagli altri per una coltivazione specifica, che cambia solitamente l’aspetto e il grado di acidità dei differenti limoni, le proprietà restano invariate.

Gli italiani coltivano questo agrume fin dall’anno 1000, le prime testimonianze sono in Sicilia e nel 1400 in Liguria. Tra i caratteristici limoni italiani sono famosi quelli siculi, campani (di Capri), ma non esiste una regione del Belpaese che non li coltivi. I due tipi di limoni maggiormente diffusi sono le varietà “femminello” e “primofiore”, la prima specialmente in Puglia.

La penisola italiana è la principale produttrice di limoni del Mediterraneo, attestandosi alla decima posizione a livello mondiale, con 550mila tonnellate annue.

Il 30% del peso dei frutti è dato dalla buccia, utilizzata per fabbricare oli essenziali, mentre il 50% è contenuto nel succo, impiegato come refrigerante, conservante e ingrediente di molti piatti (vinaigrette, torte, marinate di carne, talvolta sostituisce l’aceto). Sono molto ricchi di vitamina C (0,5 g/l) e poco calorici (35 kcal/100 g).