formaggi italiani

Formaggi italiani, tipici e indimenticabili

I gustosi formaggi italiani sono un vanto della gastronomia tricolore. Dalla A di Asiago alla T di Tomino, passando per la G di gorgonzola, la M di mozzarella e la P di parmigiano, l’offerta è ricchissima. Nessun Paese europeo può offrire una così grande varietà di esperienze sensoriali, a partire da tatto e consistenza della pasta.

I nutrienti formaggi tipici italiani offrono una gamma di sapori e profumi che è parte integrante della cultura nazionale. Morbidi, semiduri o duri, dai nomi suggestivi quali caciocavallo o provolone, grana o puzzone. Ogni regione, a volte anche la singola provincia, ha il suo formaggio.

Dagli anni ’90 in poi, decine di essi hanno trovato riconoscimento nelle denominazioni di origine protette (DOP) nel registro UE dei prodotti alimentari di qualità. Per capire con quanta lena i produttori italiani si siano dedicati al caesus, o formaticum, come lo chiamavano i legionari romani, basti pensare che solo limitandoci al pecorino il database UE ne include ben cinque, espressione di altrettanti territori, materie prime e tecniche di lavorazione che presentano accenti differenti e unici. Non a caso gli estimatori di formaggi tipici italiani aumentano, facendone l’elemento trainante dell’export agroalimentare italiano.