Cous cous

Cous cous, non solo il festival di San Vito Lo Capo

Cous cous, non solo il festival di San Vito Lo Capo

Il fatto che si possa parlare di tradizione italiana del cous cous deriva dalla posizione dello stivale al centro del Mediterraneo. Una location ideale per lo scambio culturale e culinario, per un prodotto le cui origini risalgono agli albori della civiltà della regione. Alcune province d’Italia, come Trapani in Sicilia, sono geograficamente più vicine al Nord Africa che al resto d’Europa. Una prossimità che si rileva nell’architettura e nei sapori della cucina del territorio.

Il festival di San Vito Lo Capo, poco distante da Trapani, è per tradizione un appuntamento imperdibile per gli amanti del cous cous. Questo piatto è stato introdotto in Italia secoli fa, come documentano alcuni antichi ricettari toscani. Oggi la sua popolarità è in aumento grazie alla facilità di preparazione, alla versatilità in cucina e alla reputazione di alternativa, altrettanto sana, ad altre ricette tradizionali.

Il cous cous è diventato così diffuso che varie aziende alimentari italiane hanno cominciato a lanciare prodotti per soddisfare la domanda dei consumatori. Per prepararlo all’italiana, servono olio extravergine di oliva, carote a dadini, sedano e peperoni cotti con pollo o pesce. Il cous cous è perfetto anche per i vegetariani, che possono aggiungervi gli ingredienti preferiti.