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Olio di girasole, la Commissione europea nega la crisi. Etichette trasparenti

La Commissione europea nega l’esistenza di una crisi attuale sulle forniture di olio di girasole e afferma che vi sarà tempo, nella prossima stagione, per garantire etichette trasparenti anche in caso di sostituzioni con oli di colza o soia.

L’organizzazione europea dei consumatori Foodwatch, nel frattempo, lancia una petizione affinché l’informazione su ingredienti, OGM e dichiarazione nutrizionale dei cibi sia garantita sempre e senza deroghe, come infatti stabilito dal reg. UE 1169/11.

Parlamento europeo, olio di girasole ed etichette alimentari

L’eurodeputato Jordi Cañas (Spagna, CiutadanosRenew Europe Group), nella propria interrogazione 11.3.22 alla Commissione europea, ha rilevato come la guerra in Ucraina stia causando ‘gravi conseguenze per tutti gli aspetti dell’economia europea’. (1) Fino all’apocalisse, aggiungiamo, se l’Europa seguisse le sue idee belligeranti. ‘La carenza di olio di girasole è un problema serio e immediato per l’UE, poiché l’Ucraina rappresenta il 90% delle importazioni di olio di girasole dell’UE’. (2)

I prezzi dei ‘prodotti dolciari industriali (pasticcini, biscotti, torte, etc.)’ sarebbero in aumento, nella grottesca tesi del politicante, ‘poiché l’attuale quadro sull’etichettatura dei prodotti non è stato concepito per rispondere alle crisi di approvvigionamento’ e ‘l’UE esige che sia indicato il tipo di olio utilizzato in ogni prodotto’. Mentre il ‘cambio d’olio’ potrebbe avvenire addirittura ‘all’interno dello stesso lotto’. Falso. (3) Servirebbero quindi soluzioni armonizzate come ‘adesivi permanenti, etichette in sovrastampa, informazioni a scaffale del supermercato’.

Commissione europea, nessuna crisi attuale su olio di girasole

La Commissione segue da vicino la situazione del mercato dei cereali e dei semi oleosi e il suo impatto sugli agricoltori e sulla sicurezza alimentare. Con una

– produzione di semi oleosi nel 2021/22 di 30,2 milioni di tonnellate (in ripresa dopo un raccolto deludente nel 2020/21) e

– importazioni che raggiungono già 1,4 milioni di tonnellate di olio di girasole (circa l’80% del suo fabbisogno abituale), il mercato dell’UE per i semi oleosi e i suoi prodotti è ora fornito a sufficienza’ (4,5).

Prospettive di medio termine

Nella prossima stagione – ha spiegato il Commissario polacco all’Agricoltura Janusz Wojciechowski, nella propria risposta 27.4.22 all’interrogazione parlamentare di cui sopra – ‘gli oli di colza e di soia potrebbero essere buone alternative all’olio di girasole e la loro disponibilità nell’UE dovrebbe essere sufficiente.’

La capacità produttiva europea di semi oleaginosi oltretutto dovrebbe aumentare (+4,8% nel 2022/23 sul 2021/22) a esito della ‘deroga temporanea per consentire la semina di colture su terreni incolti’ (6,7). ‘Questa superficie di produzione supplementare dovrebbe compensare, almeno in parte, il potenziale impatto futuro delle minori forniture dall’Ucraina.’ (4)

Trasparenza in etichetta, nessuna deroga

È della massima importanza che le misure nazionali non vadano a scapito dei nostri principi e valori fondamentali stabiliti dai trattati’, conclude il Commissario. Vale a dire che la trasparenza in etichetta dei prodotti alimentari è irrinunciabile. E non devono ammettersi deroghe, come quella goffamente teorizzata in Italia con una nota di una direzione del MiSE. (8)

Foodwatch France ha a sua volta lanciato una petizione – che invitiamo tutti i nostri lettori a sottoscrivere, a questo link – affinché la Commissione europea censuri subito ogni misura nazionale in tal senso. I consumatori devono sempre poter conoscere la presenza di allergeni (es. soia), OGM (es. soia, colza, mais) e grassi saturi da oli insostenibili (es. palma) prima di scegliere un prodotto.

Conclusioni provvisorie

L’unica soluzione per garantire la continuità delle coltivazioni in Ucraina di frumento e girasole – su 11 e 6,5 milioni di ettari, rispettivamente – è un accordo di pace da raggiungere subito, dopo avere interrotto la fornitura di armi che esula sia dal Trattato UE, sia dalle Costituzioni di diversi suoi Stati membri.

La retorica dell’autosufficienza agroalimentare UE a discapito della politica Farm to Fork è falsa. Come mostrato dagli scienziati del Potsdam Potsdam Institute for Climate Impact Research e dallo Institute for Sustainable Development and International Relations (IDDRI. V. note 9,10).

#NoWar, #NonInNostroNome, #NotinOurNames

Dario Dongo

Note

(1) Parlamento europeo. Interrogazione con risposta scritta a firma dell’On.le Jordi Cañas. Problemi di approvvigionamento e di etichettatura di emergenza causati dalla guerra in Ucraina. (P-000971/2022). 11.3.22, https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/P-9-2022-000971_EN.html

(2) Eurostat-Comext. EU Oilseeds and protein crops Trade 2021/22 Marketing Year July – February. 19.1.22, https://bit.ly/3MzmuU4

(3) Il lotto o partita è definito come ‘un insieme di unità di vendita di una derrata alimentare, prodotte, fabbricate o confezionate in circostanze praticamente identiche’ (dir. 2011/91/UE, articolo 1.2). È quindi escluso che gli ingredienti possano variare all’interno di uno stesso lotto

(4) Risposta del Commissario Janusz Wojciechowski all’interrogazione parlamentare P-000971/2022. 27.4.22, https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/P-9-2022-000971-ASW_EN.html

(5) Commissione europea, DG Taxud. Trade monitoring through customs surveillance datahttps://bit.ly/37U42Hd

(6) Decisione di esecuzione (UE) 2022/484 della Commissione, 23.3.22, che prevede deroghe al reg. UE 1307/2013 e al reg. UE 639/2014, per quanto riguarda l’attuazione di alcune condizioni relative al pagamento per il greening per l’anno di domanda 2022

(7) V. paragrafo 4.2 nel precedente articolo di Dario Dongo. Food security, tesi e antitesi del Parlamento europeo. GIFT (Great Italian Food Trade). 27.3.22, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/food-security-tesi-e-antitesi-del-parlamento-europeo

(8) Dario Dongo. Crisi dell’olio di girasole, il MiSE ipotizza l’etichettatura in deroga al reg. UE 1169/11. GIFT (Great Italian Food Trade). 16.3.22, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/crisi-dell-olio-di-girasole-il-mise-ipotizza-l-etichettatura-in-deroga-al-reg-ue-1169-11

(9) Dario Dongo. Da Farm to Fork a Farm to War, l’appello della scienza per una strategia alimentare resiliente. GIFT (Great Italian Food Trade). 22.3.22, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/da-farm-to-fork-a-farm-to-war-l-appello-della-scienza-per-una-strategia-alimentare-resiliente

(10) Le aree di interesse ecologico potenzialmente coltivabili in UE non superano i 6 Mha (su 100 Mha di terra arabile), hanno basse rese potenziali e dovrebbero comunque venire preparate alle coltivazioni, coi costi di energia e input agricoli alle stelle. V. War in Ukraine and food security: what are the implications for Europe? IDDRI. 9.3.22, https://www.iddri.org/en/publications-and-events/blog-post/war-ukraine-and-food-security-what-are-implications-europe

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Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) ed Égalité.

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