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NutriScore, la campagna di Que Choisir sui social network

L’associazione dei consumatori francesi Que Choisir lancia la campagna ‘Affiche ton NutriScore’ (Mostra il tuo NutriScore) per sollecitare la Commissione europea ad adottare il NutriScore quale sistema di etichettatura nutrizionale semplificata.

La Commissaria per la Salute e la tutela dei consumatori Stella Kyriakides ha infatti annunciato, entro la fine del 2022, la decisione sui criteri da applicare in UE per la c.d. Front-of-Pack Nutrition Labelling (FOPNL).

Aiutare i consumatori a comprendere i profili nutrizionali degli alimenti è del resto indispensabile a mitigare l’epidemia di obesità e malattie correlate, come sottolinea l’Organizzazione mondiale della sanità, OMS. (1,2)

NutriScore, il sistema più apprezzato

Il NutriScore è stato adottato in Francia, nel 2017, dall’Agenzia nazionale per la sanità pubblica (Santé publique France). Altri 6 Paesi – Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Spagna, Germania e Svizzera – vi hanno dato seguito, riconoscendone l’efficacia e l’apprezzamento dei consumatori.

Il sistema sintetizza il profilo nutrizionale dell’alimento mediante una logo in cinque colori (dal verde al vermiglio) associato a lettere che vanno da A (migliore qualità nutrizionale) a E (minore qualità nutrizionale).

Chi rema contro

Gli oppositori del NutriScore in Francia appartengono alla stessa lobby industriale che in Italia ha saputo portare dalla propria parte le confederazioni agricole e influenzare la stampa. (3)

Coca-Cola, Ferrero, Lactalis, Mondelez – denuncia Que Choisir  – sono infatti i più noti rappresentanti di quel 40% di marchi che in Francia ancora si ostinano a mascherare i profili nutrizionali degli alimenti.

NutriScore, la mobilitazione di Que Choisir

Que Choisir si mobilita anche nei supermercati, per aiutare i consumatori a comprendere il valore della trasparenza in etichetta e sollecitare la Commissione europea a fare la scelta giusta. Con un invito rivolto a tutti:

  • sottoscrivere e promuovere la raccolta di firme a supporto del NutriScore,
  • postare su twitter e Facebook le etichette ‘mute’, cioè prive di NutriScore, con l’hastag #AfficheTonNutriScore,
  • consultare la pagina dedicata al NutriScore sul sito quechoisir.org,
  • coinvolgere la Commissione europea sui social network, affinché il NutriScore venga prescelto come sistema FOPNL obbligatorio in UE.

Note

(1) Dario Dongo. Codex Alimentarius, il NutriScore e le linee guida WHO. GIFT (Great Italian Food Trade) 29.9.21

(2) Sabrina Bergamini, Dario Dongo. Obesità, obesità infantile e marketing. Rapporto WHO Europe 2022. GIFT (Great Italian Food Trade).16.6.22

(3) Dario Dongo. NutriScore, Ferrero e Coldiretti contro tutti. GIFT (Great Italian Food Trade). 16.7.21

Marta Strinati
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Giornalista professionista dal gennaio 1995, ha lavorato per quotidiani (Il Messaggero, Paese Sera, La Stampa) e periodici (NumeroUno, Il Salvagente). Autrice di inchieste giornalistiche sul food, ha pubblicato il volume "Leggere le etichette per sapere cosa mangiamo".

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