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L’olio di palma viene eliminato dalla GDO spagnola nei prodotti a marchio

L’olio di palma viene eliminato dalla GDO spagnola nei prodotti a marchio

L’olio di palma viene eliminato dalla GDO spagnola nei prodotti a marchio. Un percorso ormai segnato, là dove i consumAttori hanno deciso di non abboccare più alle frottole di Big Food.

La rivoluzione spagnola contro il grasso tropicale nasce dalle iniziative di OCU, (1) la prima associazione dei consumatori. La quale – così come AltroConsumo, in Italia, ha sconsigliato l’acquisto di prodotti che lo contengano.

Perché l’olio di palma viene eliminato dalla GDO spagnola

L’analisi di OCU è lucida, nel considerare i problemi di tossicità dei contaminanti di processo che il palma contiene in quantità ben superiori rispetto ad altri oli. Con gravi rischi per la salute, dei bambini soprattutto, che Big Food ha deliberatamente ignorato in nome della massimizzazione del profitto. Da almeno 12 anni, come abbiamo mostrato nei Palma-leaks.

Ma il problema più grave, che i consumatori spagnoli ben evidenziano, è quello della rapina delle terre e dello sfruttamento di lavoro minorile in condizioni di schiavitù. Con esposizione tra l’altro a pesticidi neurotossici ovunque vietati, come il paraquat.

Gli spagnoli, come noi del resto, hanno bene inteso che la certificazione ‘palma sostenibile’ vale nulla a confronto dei disastri ecologici provocati dalla monocoltura intensiva. Le proibitive emissioni di gas serra si protraggono per decenni, i suoli si erodono irreversibilmente e con essi viene sterminata la biodiversità.

Le grandi catene che cambiano ricetta

SuperSano, piccola catena di negozi ecologici, è stata la prima a incontrare la sensibilità dei consumAttori iberici. E in pochi giorni le hanno fatto seguito i colossi. Alcampo, la prima catena della GDO in Spagna, ha subito dichiarato l’impegno a eliminare il palma dai prodotti a suo marchio. (2) Mercadona e Lidl, a loro volta, comunicano di essere al lavoro per lo stesso obiettivo. Mentre Dia ed Eroski stanno ancora alla finestra, già pronti a fare altrettanto se i consumatori lo chiederanno.

Note

(1) https://www.ocu.org/alimentacion/alimentos/informe/aceite-de-palma#

(2) Salvi i casi di ‘impossibilità tecnologica’, nei quali il colosso spagnolo della distribuzione accetterà l’impiego dai suoi fornitori di palma ‘100% sostenibile’. Come Coop Italia ha dimostrato peraltro, sostituire il palma è possibile su ogni categoria di alimenti

Informazioni sull'autore

Dario Dongo

Dario Dongo

Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) e cofondatore del Fatto Alimentare.