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Glifosato, il rapporto dell’Echa, Agenzia chimica europea, trascura la falsità dei dati prodotti da Monsanto. La Corporation ora sotto processo in USA

Glifosato, il rapporto dell’Echa, Agenzia chimica europea, trascura la falsità dei dati prodotti da Monsanto. La Corporation ora sotto processo in USA

Glifosato, il rapporto dell’Echa dà il via libera. Ma in USA, Monsanto è accusata di aver falsificato i dati forniti sulla relazione tra glifosato e cancro.

Il glifosato, l’agrotossico per eccellenza, interferente endocrino e cancerogeno secondo lo IARC, (1) appare quasi innocuo nel recente rapporto dell’Echa, (2) l’Agenzia chimica europea. Che però trascura la falsità dei dati prodotti da Monsanto, ora sotto processo in USA.

Sul glyphosate abbiamo scritto abbastanza, (3) dedicandovi pure il capitolo centrale del nostro ebook ‘OGM la Grande Truffa. Il pesticida più diffuso a livello globale venne ideato da Monsanto, la Corporation cui si devono anche l’Agente Orange, la saccarina e l’aspartame. Così micidiale da distruggere ogni forma di vita al di fuori di quelle sole piante geneticamente modificate per resistervi, e poco altro.

Il relatore speciale all’ONU per il diritto al cibo ha poc’anzi trasmesso al Consiglio per i Diritti Umani una relazione nella quale si evidenziano i gravi pericoli associati all’impiego degli agrotossici in agricoltura. Malattie incurabili come i morbi di Parkinson (4) e di Alzheimer, oltre a tumori, perturbazioni endocrine e sterilità. Prima ancora, malformazioni del feto e patologie dello sviluppo.

L’Agenzia chimica europea si è invece limitata a considerare gli studi realizzati dalle stesse industrie produttrici. E un precedente rapporto dell’autorità tedesca per la valutazione del rischio, già oggetto di vivaci polemiche per avere trascurato studi scientifici internazionali di rilievo. (5)

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Monsanto è però sotto processo davanti a una corte federale USA. Per avere occultato prove, sui rischi di neoplasie legato al glifosato, e avere interferito illegalmente sui lavori dello IARC. (6) In collusione con un alto funzionario dell’EPA, Environment Protection Agency. Esemplare la dichiarazione del capo dei tossicologi della Corporation, ‘nei 35 anni di presenza sul mercato del Roundup (glifosate, ndr) non abbiamo mai condotto studi sul cancro poiché non erano stati richiesti dall’EPA ‘. Appunto. Era già emerso, del resto, il finanziamento occulto di studi accademici, manipolati per contrastarne altri che evidenziavano i pericoli del glyphosate.

Fuori dei nostri campi, fuori dai nostri cibi! La risposta più concreta che come consumAttori possiamo dare a questo scandalo è quella di pretendere il bando del glifosato nelle varie regioni italiane. E privilegiare il ‘bio‘, che vede l’Italia è al secondo posto in Europa – dopo la Spagna – per estensione delle coltivazioni (1,49 milioni di ettari) e numero di produttori (oltre 52mila, +15%).

Dario Dongo

Note

  1. International Agency for Research on Cancer, https://www.iarc.fr/en/media-centre/iarcnews/2016/glyphosate_IARC2016.php

  2. European Chemical Agency, https://echa.europa.eu/-/glyphosate-not-classified-as-a-carcinogen-by-echa

  3. http://www.greatitalianfoodtrade.it/glifosato-ora-basta/, http://www.greatitalianfoodtrade.it/armi-di-distruzione-di-massa-il-glifosato/, http://www.greatitalianfoodtrade.it/stopglifosato-uneuropa-senza-roundup-e-ancora-possibile/, http://www.greatitalianfoodtrade.it/stopglifosato-ecco-allora-dicamba-lagrotossico-dei-nuovi-disastri/

  4. La ricerca epidemiologica ha condotto il governo francese a riconoscere il Parkinson come malattia professionale degli agricoltori, ndr

  5. Cfr. http://www.ilfattoalimentare.it/malformazioni-animali-diserbante-piu-diffuso-mondo-note-decenni-autorita-nuovo-report-scientifico.html

  6. Si veda http://www.foodpolitics.com/2017/03/is-monsanto-a-merchant-of-doubt-about-roundup/

Informazioni sull'autore

Dario Dongo

Dario Dongo

Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) e cofondatore del Fatto Alimentare.