confettura

Confettura, dalla lettura di valori nutrizionali ai tanti tipi di golosità

Confettura” è un termine derivante da “confetto“, che etimologicamente in questo caso significa “fatta con“. Niente a che vedere con valori nutrizionali, calorie o tipi di zuccheri. Se, infatti, le marmellate sono esclusivamente a base di agrumi, chiamiamo confettura un prodotto alimentare glucidico composto per una percentuale di frutta variabile tra il 20% ed il 45% (confettura extra). A seconda del volume di zucchero si ha un valore calorico oscillante tra le 130 e le 260 kcal per 100 g.

I differenti tipi di confettura italiana sono rinomati, grazie a un eccellente standard produttivo in cui vengono selezionate solo eccellenti materie prime e ai valori nutrizionali (una confettura è un alimento indicato anche per i  bambini). Nel campo dell’eccellenza del made in Italy l’esempio della confettura rappresenta una sorta di scuola.

Alla cura nella selezione dei migliori frutti italiani, coltivati con uso ridotto al minimo possibile di fitofarmaci, si accompagnano le tecniche più moderne e in grado di assicurare il massimo della qualità.

Ideali per rendere più gustoso il pane o le fette biscottate nella prima colazione, ma anche nel guarnire un dessert, sia in abbinamento con alcuni formaggi a pasta morbida o stagionati.