manzo

Carne di manzo, fresca e conservata

La nutriente carne di manzo ha un ruolo centrale nella dieta italiana, strettamente legato alla storia sociale e agricola del paese. In Italia una volta mangiare carne era un lusso per le occasioni speciali. Tuttavia, dai primi anni del XX secolo al secondo dopoguerra, fino al boom economico, i consumi sono triplicati. E le pietanze a base di carne sono diventate disponibili anche sulle tavole più umili ogni giorno della settimana.

Ingrediente di primo piano in molte ricette italiane, come il brasato per il bollito, la migliore carne di manzo eccelle anche nella classica bistecca alla griglia. La sua massima espressione è quella della razza Chianina, la più grande e una delle più antiche al mondo, usata per la famosa Fiorentina, cucinata alla maniera della tradizione cowboy dei butteri di Toscana, Lazio e Marche.

Il genio culinario nostrano non si ferma qui. Di manzo, crudo, si prepara il carpaccio. Salato e stagionato diventa Bresaola. Un altro simbolo del manzo italiano è il successo nel celebre marchio di carne conservata Manzotin. Oggi, il consumo di carne bovina è così radicato nelle abitudini alimentari degli italiani che i circa 2 milioni di capi macellati ogni anno non riescono a soddisfare la domanda interna, favorendo un fiorente scambio con l’estero.