Caffè italiano

Caffè italiano tra ‘trucchi’ e macchine dal miglior risultato

Caffè italiano, una eccellenza indiscussa. Che si tratti della selezione di miscele o della vendita di macchine da caffè, il primato del Made in Italy nel settore è solido. Per gustare il miglior caffè italiano possibile è tuttavia necessario sapersi orientare tra le diverse proposte.

Chi preferisce un prodotto aromatico con un contenuto inferiore di caffeina, cerchi i prodotti per i quali è dichiarata la varietà selezionata e scelga la Arabica. La Robusta ha infatti una nota ‘legnosa’, non sempre giudicata gradevole. Tra le confezioni in commercio, si sappia che i contenitori metallici favoriscono una conservazione più lunga in confronto ai pacchetti. Inoltre, nel confezionamento in buste sotto vuoto c’è da mettere in conto una certa perdita di aroma.

Packaging a parte, la formula in grani conserva meglio di quella macinata la persistenza aromatica e il gusto. Stessa preminenza spetta alle capsule confrontate con le cialde, ma lo svantaggio è che sono più costose, vincolate ai modelli di macchine da caffè, nonché fonte di rifiuti non riciclabili. In casa è opportuno conservare il barattolo in frigo, preferibilmente per un periodo non superiore ai 15 giorni, pena la dispersione delle qualità organolettiche della bevanda.