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Stime per il primo semestre 2013

Nei primi sette mesi del 2013 l’export di formaggi italiani verso la Cina è aumentato del 29,5%, toccando le 571 tonnellate di volume. Numeri ancora modesti in valore assoluto, ma l’incremento percentuale si iscrive in una tendenza di medio termine che vede le importazioni in Cina dei formaggi tricolore crescere con indici a doppia cifra.

Quest’anno a fare la parte del leone sono i formaggi freschi. Le consegne di mozzarella, ricotta e altri formaggi freschi fanno segnare una crescita del 43,50%. Lo rende noto Assolatte, che fornisce assistenza per le imprese che vogliano esportare in Cina, grazie a un rapporto diretto con la AQSIQ, l’autorità cinese preposta al controllo della qualità e alla sicurezza alimentare.

Secondo i dati di CLAL, inoltre, se si guarda alla performance in Cina e Hong Kong negli ultimi cinque anni, il totale dell’export, partito da poco più di 400 tonnellate nel 2009, oggi sfiora le 1.000 tonnellate di prodotto. Con una composizione dell’offerta che, benché molto variabile nelle quantità di anno in anno, copre tutte le grandi famiglie dei formaggi italiani: i freschi, i grassi e le eccellenze a pasta dura, come Parmigiano Reggiano e Grana Padano.