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Produzione di eccellenza

Il mercato estero sorride al Grana Padano, che ha operato bene e fa registrare un export record di +7,53%, pari a 90mila forme, compensando il lieve calo dei consumi nazionali. Cresce anche la produzione di Grana (+1,8%), con oltre 4.300.000 forme.
Sono i dati di bilancio al 30 novembre del Consorzio di Tutela Grana Padano, presentati all’assemblea straordinaria che, ratifificando quanto si sia lavorato bene nel periodo appena concluso, ha approvato il ‘Piano produttivo per il triennio 2013-2015’.
L’obiettivo per il nuovo anno, è una quantità da immettere sul mercato non superiore a 4,5 milioni di forme, organizzando bene la programmazione ed evitando spinte produttive analoghe a quelle del 2012.
Nel corso dei lavori, il Presidente, Nicola Cesare Baldrighi, ha ricordato i danni causati dal sisma che in maggio ha colpito l’Emilia e la Lombardia (circa 300mila ‘pezzi’ persi, per un danno complessivo, comprese le strutture danneggiate, di 70 milioni) e l’attività svolta in favore delle vittime, come la vendita di Grana Padano solidale all’interno di alcune catene di supermercati, che ha permesso di raccogliere e devolvere ai 18 comuni maggiormente colpiti più di 2 milioni per il recupero di molte scuole.
Il Grana fa bene, insomma, e non solo sul mercato.