Archivio

Le prime urgenti misure

Il primo passo contro l’obesità è riformulare le ricette degli alimenti e delle bevande proposti dall’industria. Tra le prime urgenti misure, scrive Il Fatto Alimentare, c’è la riduzione di sale. In Europa l’apporto medio è il doppio di quanto raccomandato dall’Oms. Ma è ormai assodato che un eccesso di sodio aumenta l’incidenza di patologie cardiovascolari.
Miglioramenti sono necessari inoltre al profilo lipidico degli alimenti – troppo ricchi in grassi saturi – e alla quantità di zuccheri, da diminuire o almeno sostituire con altri ingredienti dolcificanti con indice glicemico inferiore.
Per alimenti e bevande “di indulgenza” – quelli che le linee guida nutrizionali riservano ai consumi episodici – è invece doveroso rivedere il marketing, seguendo le indicazioni dell’Oms. E concordare il bando delle pubblicità che mostrano tavole imbandite con bevande zuccherate gassate e altri prodotti HFSS (High in Fat, Salt and Sugar). Sostituendoli magari con immagini di frutta e verdura per incentivarne il consumo, che un recente studio Rabobank ha rilevato in progressivo declino.