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Le eccellenze italiane sfilano a Bruxelles

Dal Consorzio pescatori di Goro all’Agroittica Lombarda, dalla Fiorital ai Fratelli Maroni, le eccellenze italiane della pesca e dell’acquacoltura erano ben rappresentate all’Expo sugli alimenti ittici tenuto a Bruxelles il 24 e 25 aprile. Punte di diamante dell’agroalimentare italiano, si tratta di aziende che della sostenibilità ambientale e della qualità hanno sempre fatto requisiti fondamentali, anche quando questi argomenti non primeggiavano nell’agenda della politica. Erano tutte presenti all’appuntamento con la European Seafood Exposition, che si tiene ogni anno nella capitale dell’Unione europea. L’evento è stata l’occasione per il lancio dell’Osservatorio europeo del mercato dei prodotti della pesca e l’acquacoltura (temporaneamente disponibile qui prima di traslocare su un nuovo sito). Nella circostanza il commissario UE alla pesca Maria Damanaki ha ricordato l’importanza dell’acquacoltura per la sostenibilità e la competitività, invitando gli Stati membri a essere più sensibili verso temi come la riduzione dei tempi e degli oneri amministrativi per le imprese (per avere una licenza ci vogliono in media tre anni).