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La frode viaggia sul web

Mozzarella, ricotta, burrata e mascarpone. Sono questi i nomi dei formaggi italiani più citati nei siti web ove l’industria della contraffazione vende i cosiddetti cheese kit.

Come nel caso dei wine kit, i falsari ingannano gli acquirenti con nomi e immagini che richiamano il “made in Italy”, ma si tratta di prodotti che non hanno nulla a che vedere con i formaggi italiani. Sono invece miscugli di sostanze di incerta origine che con l’aggiunta di latte permetterebbero di realizzare “comodamente a casa” i formaggi contraffatti.

I carabinieri del nucleo anti-contraffazione hanno avviato un’indagine che ha condotto ai luoghi di produzione e commercializzazione dei cheese-kit (Gran Bretagna, USA, Australia e Nuova Zelanda), e trasferito il dossier all’INTERPOL.

Si raccomanda a tutti, importatori, distributori e consumatori di diffidare delle scatole del formaggio fai-da-te, che – in quanto strumento di frode – potrebbero anche presentare rischi di sicurezza.