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La Fiera del bio di Pechino

Il benessere si è diffuso in Cina insieme a problemi come l’urbanizzazione, l’inquinamento le cattive abitudini alimentari. Se a questo si aggiungono alcuni recenti scandali sulla sicurezza alimentare, si capisce perché i consumatori più consapevoli della Repubblica popolare cerchino sempre di più prodotti bio, salutari e sostenibili. La domanda di questo tipo di alimenti è sempre più sostenuta, soprattutto nelle megalopoli come Pechino, Shangai e Nanjing. Ovunque sbocciano canali di acquisto alternativi, come mercatini degli agricoltori o ristoranti che offrono esclusivamente prodotti da agricoltura biologica. Un esempio è la Fiera della Campagna di Pechino, vendita diretta di prodotti bio che sta guadagnando popolarità nella classe media. Ogni settimana vi si ritrovano i produttori di 20 piccole e medie aziende agricole locali che vendono di tutto, dal riso alle verdure, dal pollo alle uova e alla carne. Il successo della manifestazione è dovuto alla sua presenza su Sina Weibo, la più grande piattaforma di micro-blogging in Cina, che consente di mostrare come in una vetrina tutti i prodotti acquistabili. Il blog ha 63.000 visite al giorno e ad ogni appuntamento la fiera raccoglie 100.000 yuan di incassi, circa 12.250 euro.