Archivio

La festa del rinnovamento

Tutto è pronto per il Capodanno Cinese 2014, con l’anno del Cavallo che si aprirà ufficialmente il 31 gennaio. Un’ottima occasione di incontro con la gastronomia italiana e i prodotti della Penisola.

I festeggiamenti durano 10 giorni e, oltre la Cina, la festività viene celebrata in molti paesi dell’Estremo Oriente e nelle comunità cinesi sparse nel mondo. Le ricette tipiche sono tante e si basano su tradizioni antiche come quella di preparare la pasta tutti insieme in famiglia. Come accade in molte regioni italiane, ove la preparazione di paste come i ravioli, gli gnocchi e le tagliatelle è questione sociale prima che culinaria. Questi elementi della gastronomia italiana possono ben integrarsi in un menù cinese di Capodanno, quando si celebra il rinnovamento.

Altri piatti tipici sono il pesce con aglio e zenzero e molta frutta e verdura, in particolare arance, mandarini e pompelmi, simboli di buon auspicio.

Per i dolci, il cioccolato sta diventando sempre più popolare e quello “made in Italy” è già molto diffuso. E per brindare? La tradizione prevede vini rossi e liquori, meglio se confezionati con etichette rosse e oro, colori della fortuna. Un’opportunità di gustare un grande vino e magari restare affascinati dal perlage dorato degli spumanti tricolore. Auguri!