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Investimenti Mirati e Più Cauti

I processi di internazionalizzazione della grande distribuzione rallentano la crescita e gli investimenti delle multinazionali del settore, come Carrefour o Rewe, diventano più mirati. Target privilegiato le aree delle cosiddette economie emergenti: America Latina, Cina, Emirati Arabi, Turchia, Mongolia, Georgia e Armenia. La classifica è della società di consulenza A.T. Kearney, che ha pubblicato l’ultima edizione del suo Global retail development index, cui il nostro partner DM dedica un articolo. Brasile, Cile e Uruguay sono le “piazze” che promettono ritorni maggiori per la grande distribuzione. Il paese Verdeoro guida la graduatoria: la spesa retail aumenterà quest’anno dell’11% sul 2012 e nel 2014 la classe media arriverà a contare 113 milioni di persone, il 56% della popolazione. Crescente è l’attenzione anche per l’Africa subsahariana, dove si trovano mercati promettenti come il Botswana e Namibia.
L’espansione degli investimenti nell’UE, invece, tira il freno. Dal punto di vista qualitativo, il modello che si va affermando su scala globale è quello del grande parco commerciale che, nelle economie emergenti, ha meno centri storici con cui competere rispetto, ad esempio, all’Europa, e costi dei terreni e di costruzione molto più bassi.