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Giro di vite su tutta la filiera

Controlli più rigorosi e multe più salate contro le frodi alimentari nell’UE. Lo annuncia la Commissione europea, che ha presentato nei giorni scorsi il pacchetto legislativo sulla salute animale e delle piante. La lezione del recente scandalo della carne di cavallo viene assimilata proponendo l’obbligo per gli Stati membri di integrare specifiche analisi anti-frode nei loro piani pluriennali e di punire le violazioni accertate con sanzioni pecuniarie di entità uguale o maggiore rispetto al guadagno ottenuto con il comportamento fraudolento. Le autorità incaricate dei controlli alimentari dovranno avere risorse adeguate e a questo contribuiranno tutti gli operatori della filiera. Esentate da questa “tassazione”, tuttavia, sono le microimprese (fino a 10 dipendenti e 2 milioni di euro di fatturato). I contributi dovuti saranno calcolati in due modi: proporzionalmente ai costi del tipo di esami condotti, o con riferimento a un forfait che preveda somme più basse per chi rispetta le regole. Per saperne di più, la pagina web dedicata alle norme proposte dalla Commissione UE, sulle quali si esprimeranno sia il Consiglio UE che il Parlamento.