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Forti Diseguaglianze, ma Tante Potenzialità

Il consolidamento della governance economica e la spinta del settore privato fanno dell’Africa il continente dalla crescita economica più sostenuta al mondo. Lo afferma l’edizione l’Annual Development Effectiveness Review 2013, della Banca africana per lo Sviluppo (AfDB). Secondo il paper dell’istituzione nata nel 1964 per finanziare il progresso economico e sociale dell’Africa, la crescita nei paesi a basso reddito del continente ha superato il 4,5% nel 2012 e dovrebbe rimanere al di sopra del 5,5 nei prossimi anni.
Permangono forti diseguaglianze e squilibri. L’agricoltura, ad esempio, è la spina dorsale dell’economia continentale e impiega il 70% della popolazione nella fascia sub-sahariana. Ma la produttività non tiene il passo dell’incremento demografico e molti Stati hanno bilance commerciali alimentari in deficit. Il prodotto interno lordo procapite, tuttavia, oggi supera i 713 euro (953 US $) e il boom sta avendo effetti positivi anche sulle entrate medie degli strati sociali più vulnerabili dal punto di vista della food security. La percentuale di coloro che vivono al di sotto della soglia di povertà si è ridotta dal 51 al 39%, mentre la classe media, si afferma nel rapporto, “sta diventando sempre più un mercato di consumatori attivi”.