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Export vino Cina, finisce l’incubo antidumping

L’export di vino UE in Cina non corre più il rischio di essere bloccato da dazi anti-dumping. Aperta nell’estate 2013 da Pechino, l’investigazione sull’ipotesi di esportazione sottocosto dei vini UE verso la Repubblica popolare sarà archiviata nelle prossime settimane, grazie a un accordo tra le industrie vinicole cinese ed europea. L’annuncio ufficiale è stato dato dalla Commissione UE il 21 marzo 2014, pochi giorni prima del tour europeo del presidente cinese Xi Jinping.

La controversia era nata dopo mesi di tensioni commerciali e la soluzione della vicenda è “un nuovo positivo sviluppo che rafforzerà i rapporti bilaterali” ha commentato il commissario UE al commercio Karel De Gucht. 

L’intesa firmata da Confederazione delle imprese del settore del Vecchio Continente (CEEV) e dall’omologa organizzazione della RPC (CADA) prevede il ritiro del reclamo da cui è partita la procedura di indagine e l’inizio di un periodo di due anni di mutua cooperazione. L’impegno degli europei è di fornire assistenza tecnica ai produttori cinesi in vigna e in cantina, mentre a questi ultimi spetterà di sostenere azioni di promozione della cultura vinicola UE nel proprio paese.