Archivio

Consumi interni ancora giù

Meno male che c’è l’export. Il 2013 dell’agroalimentare italiano si apre in continuità con la performance del 2012, cioè con consumi interni in decisa flessione e export in aumento: lo confermano i dati diffusi da Ismea e Gfk-Eurisko sugli acquisti domestici dei prodotti alimentari relativi al primo trimestre di quest’anno. La spesa alimentare si riduce ancora, del 2,3% su base annua, che si traduce in -1,4% in quantità. La discrepanza tra i due valori riflette la scelta da parte dei consumatori italiani di acquistare alimenti più economici che in passato. L’export continua a trainare il settore: i dati provvisori Istat indicano una crescita delle esportazioni del 6,6% (grazie al +6,9% dei prodotti alimentari e al +5,4% di quelli agricoli), incremento sostenuto soprattutto dalla domanda dei paesi extra europei.