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Comprare alimenti online e risparmiare

I consumatori dei mercati in crescita vedono in internet un canale di vendita del food e derivati per aggirare l’incremento dei prezzi alimentari nei loro paesi. Il dato emerge da uno studio Nielsen sull’impatto dell’inflazione a livello globale e viene messo in evidenza dal Financial Times.

Secondo alcune previsioni i prezzi degli alimenti su scala mondiale raddoppieranno entro 20 anni a causa della domanda crescente, innescata dall’aumento della popolazione e grazie all’approdo dei “nuovi ricchi” delle aree emergenti a regimi dietetici con più proteine di derivazione animale.

Il sondaggio online condotto su 29.000 consumatori di 58 stati sottolinea che il 32% degli intervistati nelle economie in espansione considera l’e-commerce uno strumento per battere i prezzi più salati. Risultato quasi uguale a quello che si registra nei mercati più evoluti, come quello USA (33%). Se si tiene conto dei social media, inoltre, la propensione all’utilizzo della rete per acquisti di cibo in paesi come Corea del Sud o Sudafrica cresce fino al 43%.

Questo fa concludere agli estensori del rapporto che “i consumatori delle regioni in sviluppo in realtà superano quelli dei mercati sviluppati per la loro intenzione di utilizzare fonti on-line per la ricerca di offerte”.