Acqua minerale italiana

Acqua minerale italiana, un fiume di salute

La preziosa acqua minerale italiana è un patrimonio senza eguali. Lungo la Penisola si contano ben 700 sorgenti, 350 delle quali attive e collegate agli stabilimenti di estrazione e imbottigliamento. Con 12 miliardi di litri all’anno, di cui il 10% esportato in tutto il mondo, l’Italia è leader nella produzione di acqua minerale naturale e titolare di una varietà ineguagliabile.

Ampiamente apprezzate dagli italiani, maggiori consumatori in Europa, le acque del Belpaese sono tra i prodotti del Made in Italy più ricercati all’estero. I primi commerci risalgono al 1890. Fino alla metà degli anni 60 del 900, il mercato è essenzialmente locale, di natura medico-terapeutica, secondo l’intuizione consacrata dai Romani in una sorta di divinazione architettonica, attraverso acquedotti e terme ancora visibili. Intorno al 1970 inizia la diffusione a livello nazionale di un bene di grande valore e non più riservato alle classi più agiate.

La purezza del liquido che sgorga dalla sorgente è la stessa di quello in bottiglia. La normativa vieta qualsiasi intervento di purificazione, disinfezione o filtrazione. È dunque per merito della cura riservata a ogni area sorgiva se la qualità italiana della generosa acqua naturale può mantenersi naturale, pura e ineccepibile.